LETTORI FISSI

sabato 5 marzo 2016

DONNE VECCHIE



DONNE VECCHIE

Camminano in disparte
desiderando palcoscenici.
Hanno ricevuto un numero grigio
alla gara podistica della vanità
ansiose bevono sguardi
pregano illuminazioni.
Sono carne asciutta
dicono qualunque cosa
scrivono ricordi minimi
e respirano lodi.

- Eccomi sono qui,
ci sono anche io
non riesco più a fare capriole
né corse
un passo solo più affrettato
mi uccide
- io anima ritornata primitiva
grezza fragilità
bambina che distingue poco
il bene e il male
che vuole solo sapere se esiste ancora
se quelle rughe stinte tra rari sorrisi
e solitudini
sono di persone vive...

Sono vecchie donne
abituate alla marcialonga delle critiche
non sentono brividi
conoscono solo statiche tecniche di vita
che sempre riescono a farle morire...
*