LETTORI FISSI

venerdì 8 maggio 2015

LA MIA POESIA





Ho dentro risa brevi e fanciullesche
con  voci d’altri
tremiti
e lacrimazioni di tepori antichi
questa è la mia poesia
convertita a un sole  sfolgorante neve

un sorriso a tutti e a nessuno
nessi in capitoli

eventi inafferrabili
riaccese sensazioni in possessivi a iosa
papiri indecifrabili
arrotolati sulla strada
dove pioppi gocciano schiume

nel bosco di disseccanti insetti

passi di sabbia e gesti falliti
per felicità in commediole.

Ecco, questa è la mia poesia
convertita a un sole  sfolgorante neve.
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