LETTORI FISSI

martedì 26 gennaio 2016

ANNA (domande fra le righe)

Piccola Anna, fragile e forte
dalle domande immense
scritte fra righe di spine parallele
e incomprensibili confini:

                                        Dove fuggì la ribellione
                                        dove si nascose la dignità?
                                        Fra condizionanti profezie,  ingenuità furiose
                                        nella folle paura di sfidare giudizi già dati
                                        o forse nell’arroganza disperata dei kapò?


Oppressa da voci,
hai ripiegato ordinata i tuoi sogni
su un pavimento grigio
su una stella, cucita con fili di follia.

           Hai atteso invano
           un giorno illuminato solo da polvere di cielo.
           stringendo memorie, luci lontane
           lo immaginavi pieno di colori
           corse sui prati, emozioni d'amore;

ma la notte arrivò silenziosa
ti mise una stella sul petto
le labbra sulla fronte
e ti regalò il giorno più buio del mondo
ambiziosa sconsiderata meta di uomini folli

                                     quelli che ora negano
                                     quelli che non ricordano
                                     quelli che sperano
                                     in liberazioni dalla coscienza.

Piccola Anna tu ora lo sai
la follia del dominio
ha sempre un nome maschile
e odia, invidiosa la santità diversa
dei cuori femminili…

27/1/13

6 commenti:

  1. Uno dei piccoli fiori recisi per essere sacrificato in nome dell'odio razziale che sconvolse l'Europa nel nome della supremazia nazista. Non dobbiamo dimenticare quest'immane eccidio perché non debba accadere mai più.

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    1. Grazie per il tuo passaggio e il graditissimo commento, Grazia, ti auguro una felice Domenica!

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  2. Una dedica molto toccante alla giovane Anna Frank, una delle tante creature sacrificate dalla follia dell'uomo...Ricordare per non dimenticare e affinchè l'uomo non ripeta orrori di questo tipo...ma non mi sembra che basti, perchè la follia umana continua a fare vittime...
    Ottima poesia!
    Cinzia

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    1. Ti ringrazio Cinzia, occorre non dimenticare perchè la cattiveria degli uomini è sempre in agguato, pronta a negare e a replicarsi...

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  3. Versi di rara bellezza, che si soffermano su eventi drammatici, che hanno coinvolto persone innocenti, che
    ricordiamo con profondo affetto....
    Buona serata e un abbraccio,silvia

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  4. Grazie Silvia, occorre ricordare i periodi oscuri, per non replicarli...

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