LETTORI FISSI

mercoledì 10 aprile 2013

ESTINGUO



ESTINGUO
Ho dimenticato il gelo d'inverno
ho  dimenticato il sole d'estate
non ricordo più il rosso sangue d'autunno
né la delicata nube rosea
dei fiori di pesco in primavera.

Cercando un'immagine di luce
estinguo bisogni di quiete
stupisco nella tenera bugia
di una vita tranquilla.
Nego la follia
il suo bruciare inconsolabile dentro il petto
nego l’esistenza dell’inferno
avvolta dallo sbocciare fuori stagione
di un consolatorio ma inaffidabile NOI…





4 commenti:

  1. Una dimensione di vita, in cui andare avanti, lasciando da parte intense istintualità e momenti giocosi esistenziali, per donare un assetto armonico all'anima, in cerca di una valida quiete...
    Versi bellissimi e assai significativi, molto apprezzati.
    Buon pomeriggio, Rosanna e tanta positività per te,silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Silvia, buona giornata a te!

      Elimina
  2. Un sentito desiderio di positività e tranquillità interiore
    esclude coinvolgimento in intense emozioni e coinvolgenti partecipazioni
    per far si che l'io non debba assorbire ritorni negativi.
    Una notevole poesia dai versi significativi e veritieri. Opera apprezzata!
    Sereno pomeriggio, Rosanna e un abbraccio.
    Grazia Denaro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno a te Grazia, felice di ritrovare il tuo apprezzamento. A presto!

      Elimina