LETTORI FISSI

venerdì 16 giugno 2017

INTRICO


Nella spiaggia incolore
il tuo pelo copre l'intrico
d'ossa
carne rinsecchita ritorni
d'inverni freddi

il tuo odore intorno
calpestato
come la tua solitudine
a lato
il grande fiume scorre
non sa il  tormento
l'assenza e il suo conforto inutile

Cose sotterranee non dovrebbero
tornare in superficie

smuovendo l'acqua
si rimodellano istinti
la libertà terribile della coscienza.

Il male ha un fascino irresistibile

mercoledì 7 giugno 2017

NATURA MORTA




L’ultimo dono d’una conchiglia rara
residuo di pelle fina.
Sul bisso
mele giallognole hanno occhi chiusi.
accenti circonflessi, foglie immobili
cadono su gherigli  vuoti…
lo sfondo è cupo
si accentuano chiaro-scuri
nel triangolo scaleno dell’inguine.

Il violino mostra l’esterno
pancia lucida
e corde tese ristagnano su un alto re
ascolto un brusio d’abisso sul bisso che si illumina
brilla la luce anche sugli acini
la vanità è sazia
nei fianchi il desiderio può placarsi.

Con l’aiuto dei pugni chiusi
cancello impronte inquiete
pseudonimi,  censori d’eros
e altre prospettive sulla grandezza della scrittura

Di chi potrei fidarmi ora? non dei corpi
non del mio corpo…

giovedì 1 giugno 2017

CHE FORMA?



Che forma avrà l’universo?
Un cerchio armonioso
o un appuntito triangolo?

Un rassicurante quadrato
o un accogliente ottagono?
È dentro quelle strane alchimie
di morte e vita
di stelle e pianeti senza inizio e fine
che viaggiano risa e pensieri
lacrime ed estasi amorose?

Chi mi presenterà il conto
per questi giorni di speranza
che ancora vivo?
la memoria è piena di asterischi
il corpo bello senza sapienza...

Oh, mio Dio, Ti offro le mie paure
Le preghiere che non so dire
quel singhiozzo profondo e silenzioso
che arriva se penso al futuro.
Hanno dita di ghiaccio
le carezze d’inverno…

venerdì 26 maggio 2017

ANNI


La verità si rovescia dall'alto
e come da una brocca d'acqua
trabocca
di necessità vitali.

I tuoi anni dedicati
piccole api
raggruppate sul pavimento 
attorno alla regina
uccisi da vapori velenosi...

Cercavano un luogo sicuro
ma nulla può crescere sul marmo
o in vie di intenso passaggio.


lunedì 22 maggio 2017

�� "Nelle notti buie" - di Cesare Borroni ��




Ci hai lasciati qui Cesare.

In silenzio, con un sorriso e una poesia.

Cesare, mi mancherai moltissimo.


Mi mancherà la tua delicata e  sensibile presenza
la tua Arte capace di donare gioia e serenità!  

Una preghiera dal cuore per te Cesare...

venerdì 19 maggio 2017

SEI LA PORTA




Sei la porta dalle maniglie 
d’acciaio e nubi
che apro con guanti scuri...

Una ringhiera di memorie mi protegge 
dal salto sui riflessi
che spezzano l’estesa fiumana 
dell’adesso che oscilla

e si infrange sugli scogli 
in una  ballata triste,  spento di 
poesia

io non posso fare nulla per  te.



domenica 7 maggio 2017

VARCHI



Non escono parole 
la tua porta è chiusa.

Io sono un sussurro
mentre cupo, il tuo sguardo 
ha le facili coordinate
della solitudine.

Qualcuno divora il tuo mondo
Dimmi,
dove vai quando varchi
il silenzioso sotterraneo della fuga?


lunedì 1 maggio 2017

FALSI DI VETRO




All'andata sull'argine,  l'ombra mi segue
ma al ritorno
mi indica la strada.

Il mio rifugio nella geografia dei vivi
è così chiaro e solitario
che a volte accolgo lieta
lo strepito dell' argine ventoso
dove si sferza la realtà
e seccano foglie e fiori .

Nulla si ferma a lungo tra le braccia
ombre di grandi alberi
danzano geometrie imperfette.

In distanza la casa ha pareti di vetro
qualcosa si muove all' interno
ma fatti cento passi cade l'illusione
e  corpi falsi brillano lamiera.

Nella vecchia casa più nessuno
danza
quello che fu costruito
ormai è sconosciuto
   
Antiche pietre nel loro sgretolarsi
parlano   al nocciolo gigante
e alla vite abbarbicata
piangendo sulle regole del mondo...