LETTORI FISSI

mercoledì 11 ottobre 2017

TENTAZIONI



Un rombo di sottofondo si impone
dentro le vene  vibra  una  cascata

un piccolo rifiuto
sovrasta per un attimo
la sua aggregazione di gocce gelide
ma l'acqua scorre, ed è vertigine.

Ai lati della fune 
il mondo oscilla, tra il passato e l’oggi
sul ponte  di vecchie assi
che si modificano sotto i piedi

La grande voragine attira, e  sembra sorridermi
come  il peccato
il suo eterno senso immorale
che resiste e torce i visceri
impossibile camminarvi  a lungo.

Tra pareti grigie e l’abisso  verde cupo
se ne vanno scintille e certezze
dai miei occhi al cielo.
È tremenda la consapevolezza d’essere deboli.
***
La versione declamata da Rodolfo lettore








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