LETTORI FISSI

lunedì 7 ottobre 2013

IMPOTENZA





IMPOTENZA

Scava incessante senza posa
questo insetto dalle fauci e zampe moleste
vomita detriti di fango
accanto a germogli di ribellione
che non cresceranno più
ormai avvelenati.
Pensieri di strade lontane
portavano in campi coltivati
aspri, non concimati
incompetenza di contadino improvvisato
che sperava in piogge di ragione.
Così venne il deserto.
Ma un giorno dovrà risplendere ancora
la mia stella
giustizia attendo e non menzogne
o verità occultate.
Sarò di nuovo vergine
vestale di fuochi e nuovi raccolti
protetta dai bruchi immondi
e da insetti
che scavano la mia terra.


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