LETTORI FISSI

venerdì 22 luglio 2016

QUESTA GENTE





Questo tempo di rannicchiamenti
nel buco nero di rapporti simbiotici
che uccidono donne e figli in volo
perché l’amore guarisce
e l’amore fa ammalare
questo senso inverso di letti orientati a nord
disfatti in pochi anni, e a volte in pochi giorni
questo tempo di naufragi
che non passa, questo tempo
di pillole per ogni evenienza
tra scorte di sogni, offese e ribellioni
dai confini immutati troppo esatti
forse finirà con la resa all’indicibile paura. 
                                                                     
Questa gente arrivata da noi
per fame di cibo e libertà
o forse solo per invidia
questa gente così pazza, imprevedibile
che sembra si svegli un mattino
con la scure nello zaino come fosse un panino
questa gente pronta a mietere vite
che  pianifica omicidi per stravolgere schemi
di una società svilita, lontana e più forte di loro.

Questa gente forse ci aiuterà a spegnere
la terribile indifferenza che ci strania
dal figlio adolescente
dal vecchio che fruga nella spazzatura
dal disabile che ha percorsi impacciati
dal bimbo che si deposita come un pacco
dal cane che si scansa con un calcio.


Perché se l’odio accomuna movimenti giustizialisti
la paura ci accosta, ci stringe
stranamente ci ridona dignità
sentimenti di nuovo umani.

Solo per poco non siamo morti di indifferenza
nel lungo respiro della notte
ma ora tutto questo ci spinge a nuove luci
ripristina desideri di pace, perdono e coscienza
voglia di solidarietà

allegria per passi non più spaiati nel camminare
amore per un bosco ancora verde tra fiumi inquinati
e la voglia di indagare sul male scritto in oscuri libri
e poi tanta compassione per un mondo
che vive  già spento e muore uccidendo...