LETTORI FISSI

mercoledì 11 febbraio 2015

DISGELO









Vicini, ancora
con l’enigma di un tetto rotto
falla allargata e umida
nuovo rispetto aleggia
su deboli dubbi
noi insieme quasi a sfiorarci
imparami se vuoi
se puoi  ancora.
È provvisorio il tempo che ci guarda
meravigliati lampi affermano sensazioni
di sartie spesse.

Domani forse pioverà su una firma
su passaggi di proprietà
sul grande torbido fiume
che lambisce gusci vuoti d’anima
minaccia senza forti rumori
erodendo terra e radici
esondando tra argini fragili.
Il disgelo è impercettibile
lieve e gentile
prosegue sinuoso l’arrivo al mare
si confonde, lento
poi piano piano si spegnerà …