LETTORI FISSI

venerdì 12 dicembre 2014

GITA IN MONTAGNA

Una lacrima scorre per caso
evocata dal pudore di un gesto
La lascio libera di andare.
A lato della strada, alberi nudi
nidi scoperti ondeggiano vuoti
Vibrano cartacce appese ai cespugli
traccia, malafede sporca dentro ogni uomo.
Invano le butta
cercando di nasconderle
Basta l'inverno o un colpo di vento
per rivelarle...
*
Non sono mai aspri i profili
Visti da lontano sono onde dolci
Ma da vicino sono braccia che sfuggono
verso un cielo azzurro
alberi incapaci di estirpare radici.
*
Mi spoglio a metà salita
mi spoglio di tutto
Giorni in solitudine, rabbie liquide, errori
mi hanno cambiata
ma insisto in ogni percorso
Nei soliti ostacoli
alibi scaltriti, per ritorni meno umilianti...