LETTORI FISSI

venerdì 10 gennaio 2014

Noè ebbro (video poesia recitata)







L’immagine è del dipinto omonimo di Guido Cagnacci 1601-1663

LA MALEDIZIONE
Dio si serve della  natura con lo stravolgimento della sua armonia, una grande inondazione,  vendicandosi così dell’uomo che è diventato sempre più violento.

Noè, lo scelto da Dio per una nuova generazione, si ubriaca di vino, e nel riposo della notte si denuda.
Il figlio Cam lo vede e deridendolo ne informa i fratelli Sem e Iafet che reagiranno con il rispetto consueto dovuto al padre, distogliendo gli occhi e coprendolo.

Pietosi nell’animo e comprensivi delle altrui debolezze, al contrario di Cam che disprezza l’attimo di cedimento del padre.

Per questo al posto suo, verrà punito con la maledizione di Noè, il nipote  Canaan che sarà destinato con la sua discendenza a scontare lo sbaglio del padre Cam, diventando per sempre schiavo degli altri fratelli.

E’ interessante e inquietante sapere che il popolo di Canaan  abitò la Palestina, e che la popolazione africana discende –secondo la Bibbia- dai figli di Cam…