LETTORI FISSI

venerdì 1 novembre 2013

L'ora del te di rosanna gazzaniga (Impressioni)





Ascolto palpitante succedersi  frementi
suoni intermittenti
tic - tac, una goccia cade nell’infuso
si espande lieve.
Tu trascorri
conducendo con forza, dove vuoi
pressanti  titubanze
incrollabili sonnacchiose tranquillità
tutto traduci in avvenenti  lingue nuove
facendo stridere impaurite
tastiere biancheggianti
o  attenuando sfumature di nero.
Io senza rivincite abbandono armi all’acqua
mescolando miele
che si riversa in una  tazza  odorosa   di sole.

Credo che perdonerò
 i segni inclementi che lasci…

Tempo solo tu
sei un tiratore scelto che non fallisce obiettivi
supplisci sempre
a torturati ricordi
decentrando sconfinati  dolori 
in teche dai cristalli offuscati
stemperando avvilenti delusioni
sei goccia di latte in un infuso di rabbia…

Il tuo pallore si deposita su ogni cosa
ma se alzo una mano  in alto
afferro uno sfiatare di azzurro
e sei tu o tempo che mi hai ridonato
quel senso di rinascita
pressante solo a primavera…
Immobile guardando  steli d’erba nuovi
sorseggio il mio infuso
poggio piedi scalzi di desideri
assorbendo sulla pelle nuda
e nella lingua  nuove energie
freschezze di vita…

Tempo
forse un giorno ti ringrazierò...

 L'ora del te di rosanna gazzaniga (Impressioni)