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lunedì 10 giugno 2013

Foglia caduca di rosanna gazzaniga (Impressioni)

Foglia caduca di rosanna gazzaniga (Impressioni)

Invidio alla creazione gli applausi delle foglie
quel danzare fresco nel vento
luminose e compatte
unite alle compagne.

La memoria  oggi barcolla
su filigrane di errori
mi consumo
accasciata su bisbigli di ombre
suoni d’acqua
che non lavano distanze d’anima…

Quanto vorrei essere foglia caduca
donare solo ombra dolce
aiutare col solo obbligo
di esistere una stagione.

Nei viali del mattino
ancora umidi dell’antico pianto della notte
passeggio, ritrovo  consueti  percorsi
dubbi, inadeguatezza,  infinita solitudine
mentre vorrei essere solo colore.
 
Se fossi foglia caduca con l’ultimo abito rosso
appena dorato  da pretese lontane
mi appagherei concimando la terra
aiutando semi a crescere forti e migliori;

saprei essere gregaria
senza pretese
mai replicherei suppliche di vento
mai vorrei essere albero
con le mani protese perennemente al cielo:
nella sua scorza c’è un dolore che cresce
inarrestabile ad ogni stagione.

Ditemi,  perché  non cambiamo mai?


2 commenti:

  1. Scie d'un vissuto lontano che si riaffaccia, con insistenza, alla mente, donando un senso opprimente.Si vorrebbe, invece, solo spensieratezza e gioia di vivere, come s'avverte nelle dolci mosse della natura, che nel suo velato porsi, a volte,sa appagare la deriva dell'anima...
    Lirica molto originale, bellissima nel suo pacato e nostalgico dire...
    Buon inizio di settimana, Rosanna e un abbraccio, silvia

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    Risposte
    1. Grazie Silvia, a volte vorrei davvero cambiare pelle...

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