LETTORI FISSI

sabato 13 aprile 2013

PAURE





La parte più difficile è dar fuoco al primo
gettarlo
poi ci fai l’abitudine
poi il pianto rantola ma non scende
e la sfida ai tuoi rimpianti
è vinta, compiuta.
*
Un giorno, forse solo sulla carta
svelerai la paura di amare…
confessione sorridente, inutile
perché il tempo dei baci è passato.
Senza proroghe.

12 commenti:

  1. Consapevolezza di vita, che rende pensieroso e insicuro il nostro agire nei confronti dell'amore, spesso deludente e capace di lasciare
    ferite insanabili nel profondo..
    Versi di toni originali, e molto belli, nella loro lettura....
    Buon sabato e un abbraccio Rosanna, silvia

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    1. Grazie Silvia del gradito passaggio e commento! A presto!

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  2. Purtroppo oggi il tempo delle belle storie incentrate sull'amore che va a buon fine, è sempre più rara e questo è dovuto in parte a questa società malata in cui stiamo vivendo e che non dà più certezze. Indirizzarsi a qualunque cosa che potrebbe dare una buona base di vita, purtroppo i giovani, sono costretti a rinunciarvi. Così com'è precaria la vita lavorativa, sono diventati i rapporti, perché guardando al lungo termine ci si rende conto che non c'è futuro. Versi che inducono a riflettere, ma la frustrazione per questi risultati colpisce tutti. Una bella lirica che ho apprezzato molto. Ti auguro un solare sabato e t'invio un abbraccio cara Rosanna!
    Grazia Denaro

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    1. Grazie del commento e del passaggio! A presto!

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  3. Dalle tinte molto forti questa poesia... una riflessione, la tua, che mi sento di condividere. Grazie Rosanna e buon fine settimana! Lolly

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    1. Lieta di sentirti, Loretta e grazie del commento! A presto!

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  4. La paura d'amare,l'essere Amore è il male di questo tempo. Un abbraccio Rosanna
    Orietta

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    1. Grazie Orietta, sei gentilissima! buona serata!

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    2. Credo che la paura di amare paralizzi le persone ed impedisca di vivere veramente, io sono dell'opinione che sia sempre meglio vivere una storia d'amore che non viverla. Senza amore si soffre lo stesso, per solitudine affettiva e per il vuoto che si porta dentro. Dobbiamo fare i conti che la sofferenza fa parte della vita, non possiamo pretendere di evitarla e dunque bisogna saperla gestire imparando a calibrare le nostre risorse interiori...Solo così si diventa più forti...
      Poesia molto apprezzata per tema e forma.

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    3. Grazie del passaggio Cinzia! Anche io ho condiviso la tua opinione per molto tempo, ma credo vi siano persone che per il fato o per errori legati a comportamenti innati, non riescano a gestire un certo tipo di relazione...

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  5. Sì, è vero subentra la paura di amare dopo l'immobilizzante delusione, soprattutto quando il sentimento è violato da un'intrusa attrazione che, fatalmente, uccide anni di stretta convivenza. Consolidate fondamenta, sfaldano nel nulla, e il baratro si affaccia come l'unica strada percorribile. Solidale amico è il tempo che allontana la nube tossica nel mentre spigoli pungenti sono oramai arrotondati dalle lacrime versate, infine il nuovo vento rigenerante, che scrollando di dosso il restante tedio evanescente, fa continuare la vita e con essa la forza di viverla, e quel ricordo sarà solo innesco di un banale sorriso.
    Lirica riflessiva molto gradita.

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    1. Grazie Giovanni, vedo solo ora. Una attenta e gradita analisi, ti ringrazio! buona notte!

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