LETTORI FISSI

lunedì 11 febbraio 2013

IO SONO MIA X - TU SEI MIA Y (appartenenze)



 
IO SONO MIA -  X



Io sono mia, gridavano le femministe
sommerse sovranità
scalpitavano su tacchi bassi  e occhi
innalzati.
E dopo trenta anni di pensieri febbricitanti 
dopo lo spartirsi del maschio
metà per uno
e lo sfaldarsi dei gruppi,
dispersi in nudità di cosce e petti esposti
dopo brividi di DNA innestato
in un solo simbolo
le cartomanti prevedono ancora il futuro…




                                     TU SEI MIA - Y



Nel buio il respiro si fa affannoso
gemiti limitano paradisi
giuramenti   stridono
non è più gerarchia del possesso
la violenza è silenzio
lingua arrugginita  che nega
e tace l’orrore.
L’appartenenza  imbavaglia il dolore
di madri e figli  proprietà senzienti.
Rincorrendo Invidie  di procreazione
inconsapevoli riaffermazioni di inconscio
una lettera si alza biforcandosi
y è albero, è maschio
nasce da un punto, definito e fragile
da linee che si incrociano a x
centro e sacrificio…